| Raffreddore |
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Il raffreddore è un’infezione molto comune che colpisce principalmente il naso, ma spesso riguarda anche la gola, gli occhi, le orecchie e in generale le prime vie respiratorie. E’ una malattia fortemente contagiosa, che si manifesta generalmente in autunno e inverno, cioè nei mesi più freddi.
Responsabile di questo malanno sono dei virus, di cui esistono moltissimi tipi diversi: questo spiega la grande variabilità di sintomatologia e il fatto che non si acquisisca una protezione immunitaria nei confronti di successive infezioni, cosa che invece avviene per altre infezioni virali, come la varicella. Il raffreddore colpisce la mucosa del naso, che infiammandosi si rigonfia, rendendo così difficoltosa la respirazione; inoltre si ha una notevole produzione di muco. Il periodo di incubazione è breve, dura tra le 24 e le 48 ore; la durata dei sintomi varia invece da un paio di giorni a due settimane. I sintomi più comuni sono: abbondante secrezione nasale, congestione nasale, frequenti starnuti e lacrimazione abbondante; spesso sono presenti tosse e mal di gola. A volte vi sono anche mal di testa, febbre, debilitazione generale. Complicanze frequenti sono otite e sinusite, specialmente nei bambini: la prima è provocata dai batteri che si moltiplicano nel muco che ristagna nelle cavità che collegano il naso alle orecchie, mentre la sinusite è causata dall’infiammazione della mucosa che riveste i seni paranasali. Più raramente si possono avere faringite, bronchite e polmonite. Non esiste, nella medicina tradizionale, una cura per il raffreddore: bisogna solo aspettare che la malattia faccia il suo decorso, perché le difese immunitarie hanno bisogno di qualche tempo per sconfiggere l’infezione. Le cure sono volte solamente al miglioramento dei sintomi più fastidiosi del raffreddore, come l’ostruzione nasale. Sono consigliabili i lavaggi con soluzione fisiologica nelle narici, instillando alcune gocce anche più volte al giorno; è anche importante umidificare adeguatamente gli ambienti. Nei casi in cui l’ostruzione nasale sia decisamente fastidiosa, ad esempio comprometta il riposo notturno, si può ricorrere a decongestionanti nasali in forma di spray, da utilizzare comunque solo per breve tempo. Ci sono numerosi rimedi omeopatici e naturali che possono essere utilizzati per il trattamento del raffreddore: a seconda del tipo di muco, dei sintomi caratteristici, delle modalità di aggravamento e peggioramento, Se il raffreddore è conseguenza di un colpo di freddo, e il soggetto ha febbre, cute secca, sete intensa di acqua fredda ed è notevolmente agitato, il rimedio è ACONITUM NAPELLUS. Se è presente rinorrea acquosa diurna, con una serie di starnuti al risveglio e ostruzione nasale notturna, il rimedio indicato è NUX VOMICA. ALLIUM CEPA si utilizza per rinorrea acquosa bruciante, associata a lacrimazione non irritante, e che peggiorano al caldo. Per il muco verde-giallastro, che può presentare striature di sangue, il rimedio utilizzato è KALIUM BICHROMICUM, che presenta anche dolore alla radice del naso. Il soggetto PULSATILLA ha il naso chiuso di notte, con tosse secca, mentre di giorno si ha rinorrea e tosse produttiva; il muco è denso e giallastro. Non c’è sete e si ha miglioramento all’aria aperta. KALIUM MURIATICUM è invece più indicato quando il raffreddore comporta anche ostruzione catarrale della tromba di Eustachio, con conseguente ipoacusia, sensazione di scricchiolii alle orecchie; il muco è biancastro e viscoso. In ogni caso i nostri farmacisti restano a vostra disposizione per chiarimenti e per indicarvi il rimedio più adatto. |
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