| TINTURE MADRI |
|
Sono preparazioni liquide ottenute per macerazione in alcol delle droghe vegetali fresche. Il metodo di preparazione è il seguente: una volta selezionata la materia prima, viene lasciata a macerare in acqua e alcol etilico per 10-20 giorni, dopodiché si ha la filtrazione e la spremitura. I liquidi che si ottengono vengono riuniti e lasciati a riposo per 48 ore, dopo le quali si procede ad un’ulteriore filtrazione. Si è così ottenuta la tintura madre, il cui grado alcolico è solitamente compreso tra 50 e 70°, in relazione alla solubilità dei principi attivi e al contenuto di acqua della droga fresca (infatti il rapporto droga secca/solvente deve essere di 1 a 10, salvo rare eccezioni). Per quanto riguarda l’assunzione, generalmente le tinture madri vengono diluite in due dita d’acqua naturale. La posologia media per un individuo adulto è di 30-40 gocce; è opportuna la riduzione della dose a seconda dell’età e della corporatura della persona. Il contenuto in alcol non è irrilevante e pertanto le tinture madri possono non essere un rimedio adatto a chi presenta disturbi al fegato, ai bambini e a chiunque abbia problemi con l'alcol. Ricordiamo di comunicare al medico o al farmacista se sono presenti allergie e se in concomitanza ai prodotti fitoterapici si assumono altri farmaci: i principi attivi presenti nelle tinture madri possono essere incompatibili con quelli di altri medicinali. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|
DIZIONARIO
TINTURE MADRI