| Sulla via dell'Ayurveda |
Presentazione del volume " Sulla via dell'Ayurveda, l'arte di lunga vita " Xenia edizioni di MilanoIncontro a cura della dottoressa Cristina Orel, psicologa, in data 13 gennaio 2009 Segue scritto a quattro mani dalla psicologa Critina Orel e dallo psichiatra Roberto Pagnanelli. Il volume inizia con un’affermazione singolare: la curiosità è il motore dell’animo umano! Ed è proprio la curiosità che ha spinto gli autori, in qualità di psichiatra e psicologa, attenti al naturale e all’approccio olistico alle malattie del corpo e della mente, ad avvicinarsi in punta di piedi alla conoscenza dell’Ayurveda e dei suoi segreti. L’Ayurveda ha origini antichissime e non rappresenta solo una scienza medica ma è una modalità di vita per la quale diventa un’arte il poter vivere meglio e più a lungo. La medicina ayurvedica non si occupa solo di curare le malattie ma si rivolge all’uomo nella sua globalità aiutandolo a conoscersi, a ricercare il benessere completo, dentro e fuori di sé e a raggiungere l’equilibrio dell’anima e del corpo. L’Ayurveda, contrariamente a ciò che si propone la tradizione occidentale, la quale valuta l’essere umano a compartimenti stagni, dirigendo l’attenzione al singolo organo nel momento stesso in cui si ammala, considera la persona nella sua interezza e nella sua quotidianità, secondo una visione dell’uomo visto come un’insieme di corpo, mente ed anima. Tale visione, peraltro molto vicina all’ambito psicosomatico e psicoterapeutico nel quale gli autori si sono formati, ritiene fondamentale il raggiungimento di un’armonia completa fra psiche e soma, valutando in primis la persona e non la malattia di cui soffre. Nel volume “Sulla via dell’Ayurveda” sono raccolte, dagli autori,le loro esperienze cliniche, nel tentativo di far convergere due medicine così apparentemente opposte se non addirittura contrastanti: la visione occidentale con il proprio approccio farmacologico e quella indiana che considera l’uomo nelle sue molteplici sfaccettature ed esperienze fra cui quelle dell’anima, le costituzioni fisiche e le necessità del corpo. Se molta della medicina occidentale risulta essere all’avanguardia nella cura di un vasto campo di patologie psichiche proponendo delle sostanze chimiche con l’intento di alleviare i dolori dell’anima (ansiolitici, antidepressivi, ecc…) la terapia indiana, mostrando anzitempo il malessere mentale cui sta andando incontro, riesce a mantenere il soggetto in equilibrio con la cura del corpo, pratiche di meditazione, consigli alimentari e norme d'igiene. Specifico della terapia ayurvedica è l’approccio al corpo. Ogni soggetto viene valutato a seconda della propria costituzione. Avremo allora biotipi Vata, magri e longilinei, sensibili e immersi nel proprio mondo, molto idealisti e volti alla cura dell’altro; biotipi Pitta, concreti e muscolosi, forti e focosi nell’anima e i biotipi Kapha metodici, calmi, abitudinari e tendenti all’obesità. Ogni atto terapeutico diviene un’azione preventiva e ogni consiglio alimentare prende l’avvio dalle conoscenze del biotipo. Ogni paziente viene curato individualmente. Nel volume vengono descritte le principali pratiche ayurvediche (dalla pulizia del corpo, a quella del naso, dei denti e della gola), le tecniche mentali meditative nonché le principali terapie ayurvediche. Alcuni rimedi si dimostreranno estremamente efficaci anche in abbinamento con gli psicofarmaci. Il volume si conclude con alcune ricette ayurvediche, adatte all'uso quotidiano, nonché con la casistica clinica di alcuni soggetti trattati dagli autori. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.laforzadellamente.it. |
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Sulla via dell'Ayurveda